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INFORMAZIONI PRATICHE

  • DUBAI

    Dubai è la città capitale di uno dei sette emirati che compongono gli Emirati Arabi Uniti: l’Emirato di Dubai, è composta da 20106 abitanti, la popolazione più grande degli Emirati Arabi uniti.

  • LINGUE

    La lingua ufficiale è l’arabo, ma l’inglese è molto diffuso.

  • RELIGIONE

    La religione di Dubai è quella musulmana.

  • VALUTA

    La moneta ufficiale è il Dirham degli Emirati Arabi Uniti. Il cambio attuale è di circa 5 dirham per un euro.

    Se desiderate recarvi negli Emirati Arabi Uniti è comunque buona norma portare con se moneta locale; in caso di necessità è comunque possibile cambiare nelle banche diffusissime nelle grandi città. Tenete però presente che la maggior parte degli alberghi e dei grandi centri commerciali accettano anche dollari ed euro.

  • FUSO ORARIO

    +3h rispetto all’Italia (GMT+4); +2h quando in Italia vige l’ora legale (GMT + 3).

    Il prefisso per chiamare l´Italia è 0039; quello per chiamare dall’Italia è 00971.

  • CLIMA

    Il clima di Dubai è di tipo desertico, caldo e umido, con stagione estiva da metà aprile a metà novembre ed una stagione invernale tra ottobre e marzo. La stagione estiva vanta temperature medie minime che raggiungono i 30° nei mesi estivi più caldi (luglio e agosto) e medie massime che raggiungono i 42°. La stagione invernale conta minime di 15° e massime intorno ai 31°.

  • ABBIGLIAMENTO

    Consigliamo un abbigliamento informale e leggero, con qualche capo più pesante per ripararsi dall’aria condizionata, oltre a scarpe comode, copricapo e creme solari. Segnaliamo che per le cene nei ristoranti degli hotel, agli uomini vengono richiesti pantaloni lunghi e un abbigliamento più elegante per le signore. Ricordiamo che nei paesi mussulmani, soprattutto per le donne, è richiesto un abbigliamento adeguato, in particolare durante le visite delle città e delle località interne.

  • CONSIGLI SANITARI

    Non ci sono problemi specifici per la salute o vaccinazioni richieste per chi visita Dubai, ma le regole potrebbero cambiare repentinamente ed è consigliato informarsi sulla situazione del momento prima di partire.

  • ELETTRICITÀ

    La corrente elettrica viene normalmente erogata a 220/240 volts. Si consiglia di munirsi di un adattatore universale.

  • MANCE

    La maggior parte dei ristoranti generalmente prevede già l’inclusione di un 15% di costo del servizio nel conto finale. Ad ogni modo, se così non fosse, il 10% sarà considerata una percentuale di mancia adeguata e molto generosa, anche se mai obbligatoria.

  • FESTIVITÀ

    Le festività religiose sono strettamente collegate al calendario lunare islamico dell’Egira; per questa ragione le date variano di anno in anno sul calendario Gregoriano occidentale, che si basa invece sull’ora solare. Eid Al Fitr (giorni che segnano la fine del periodo Sacro del Ramadan), Eid Al Adha (celebrazione che segue il pellegrinaggio canonico previsto dai 5 pilastri della religione islamica), Lailat al-Mi’raj (l’Ascensione del Profeta), il compleanno del Profeta Maometto ed il capodanno islamico sono le principali festività.Le feste laiche includono invece il capodanno ed il giorno dell’Indipendenza (2 dicembre), considerato festa Nazionale degli Emirati Arabi Uniti.Inoltre è bene ricordare che mentre in tutto il mondo arabo il giovedì e il venerdì costituiscono il fine settimana, a Dubai i giorni festivi sono il venerdì ed il sabato poichè lo stato si è adeguato alle esigenze lavorative del resto del mondo.Il Ramadan è, secondo la religione islamica, il mese Sacro in cui i musulmani digiunano dall’alba al tramonto ed in cui è vietato mangiare, bere o fumare in pubblico.

  • CUCINA

    A colazione vengono serviti il Balaleet (sottili dischi di pasta fatta con uova, cipolle, cannella, zucchero e olio) oppure il Mohalla, un pane piatto servito con miele e sciroppo di datteri, e il Khabeesah un altro tipo di pane dolce fatto con zucchero, zafferano ed acqua. Fra i primi i più richiesti sono il koshari, ovvero pasta o riso conditi con legumi e sugo, e la molokheia, una zuppa di erbe; poi sono richiesti anche il riso allo zafferano speziato e l’hummus, ovvero una crema di ceci condita con olio e semi di sesamo. Dei ceci si fa un largo uso in varie portate, infatti troviamo anche i falafel, ovvero polpette di ceci. Anche i fagioli sono protagonisti in pietanze come il ful (ragù di fagioli) e il Foul mesdames, una qualità di fagioli egiziani cucinati con aglio.Vanno per la maggiore i piatti unici, specie quelli di carne: il più famoso è il tajin, un piatto di carne e verdure che prende il nome dal recipiente di terracotta in cui viene cotto. Solitamente il Moutabal o baba ghanoush fa da contorno a questo piatto: trattasi di purea di melanzane arrostite condita con etahina ossia olio di sesamo speziato oppure il Fattoush, un’ insalata verde con pezzi di pane arabo (pitta) tostato.

  • DOCUMENTI E VISTI

    É necessario avere il passaporto con validità residua di almeno sei mesi al momento del viaggio. Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto, si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio agente di viaggio. É necessario inoltre il visto d’ingresso: dal 7 maggio 2015, è entrata in vigore l’esenzione dal visto EAU per corto soggiorno (sino a 90 giorni ogni 180) a favore dei cittadini UE che intendano recarsi negli Emirati Arabi Uniti.Si attira l’attenzione sul fatto che ciò potrebbe rendere più difficile la pratica, sempre sconsigliata e di fatto elusiva delle norme di immigrazione emiratine, di prolungare i soggiorni senza visto attraverso viaggi lampo in Oman.