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Esplorare

Burj Khalifa

In assoluto l'edificio più alto del mondo, non troverete nulla di più maestoso. 828 m per 124 piani: d'obbligo salire fino in cima e godere della vista mozzafiato che vale metà viaggio a Dubai. Il tour di circa un'ora vi permetterà di fare su e giù per i piani e fotografare lo skyline da sogno. Sarà dura tornare con i piedi per terra!

Burj Al Arab

Il Burj Al Arab di Dubai è un sontuoso hotel, esempio di architettura d'avanguardia, alto oltre 300 metri che domina lo skyline dell’emirato: la sua forma a vela distesa nel mare lo ha reso uno dei simboli internazionalmente riconosciuti della crescita economica e turistica di Dubai. Come arrivare: in taxi (a Dubai il servizio di trasporto pubblico è molto limitato) o, avendone la possibilità, in elicottero.

Dubai Creek

Un'insenatura naturale attraversa il centro di Dubai, dividendola tra passato e futuro, souk centenari, moschee meravigliose ed edifici modernissimi. Da non perdere la passeggiata nel porto commerciale e una corsa su una Abra, taxi acquatico che con pochi centesimi vi trasporterà da una sponda all'altra. Un’escursione immancabile nel vostro viaggio alla scoperta di Dubai

Dubai Marina

Solo cinque anni fa in questo luogo non avreste trovato altro che deserto, ma Dubai è il miracolo dell'architettura! Questo quartiere affacciato su canali bellissimi si snoda in decine di costruzioni futuristiche, tantissimi negozi e ogni tipo di divertimento. Concedetevi del tempo a Dubai Marina e non ve ne pentirete: potreste fare un bagno nelle sue splendide acque, una crociera sulla baia intorno a Palm Island o una corsa lungo i 7 km di passeggiata pedonale. Basta voltarsi: la modernità è lì dietro di voi, a formare uno skyline di luccicanti grattacieli e resort mozzafiato. Per una passeggiata romantica dopo cena, è il posto perfetto!

Souk dell`oro

Se amate i colori e i profumi orientali, non potete perdervi gli storici souk della città. Tra tessuti pregiati e spezie rare, i luoghi dove fare compere sono davvero tanti, ma il più caratteristico è sicuramente il Gold Souk, il più grande al mondo dedicato all'oro. Una grande porta in legno vi darà l'accesso a un susseguirsi di vetrine scintillanti di gioielli a prezzi convenienti. E se qualcosa cattura la vostra attenzione, la parola d’ordine è “contrattare”! Imbronciatevi e fingete di abbandonare il negozio: otterrete un prezzo decisamente più basso di quello richiesto dal commerciante. Timidi astenersi!

Moschea di Jumeriah

E se il mondo caotico di Dubai vi ha allontanati dal vostro lato più spirituale, c'è sempre la moschea di Jumeirah. Nel tipico stile Fatimid, questa costruzione è uno splendido esempio di architettura islamica, che attraverso lo Sheik Mohammed Centre for Cultural Understanding promuove il dialogo interculturale e una maggiore comprensione della religione islamica.Sono previste visite guidate per i non musulmani sei giorni a settimana, a partire dalle ore 10:00. Gradito un abbigliamento consono.

Fontane di Dubai

Tolgono il fiato!! Dalle 18 fino a tarda sera ogni mezz'ora parte la performance. Vi consiglio di mangiare al ristorante argentino Asado, di fronte alle fontane, in modo da poterselo godere da sotto mentre si mangia. Il ristorante è piuttosto caro, ma una vista del genere si paga...Vale la pena, almeno una volta

Dubai Mall

Il Dubai Mall è il centro commerciale più grande del mondo: ci sono 1200 negozi, una pista da pattinaggio, un acquario e 120 tra bar e ristoranti. Il Dubai Mall è un centro commerciale tra i più famosi in città; è anche il centro commerciale con più negozi al mondo, possiede infatti ben 1200 negozi. Il Dubai Mall fu inaugurato l’8 maggio 2009, ai tempi aveva 635 negozi e comandava già questa particolare classifica mondiale. Tuttavia non è il più grande del mondo per superficie, è superato da altri 4 centri commerciali sparsi in tutta l’Asia.

Palm Jumeirah

L’isola artificiale di Palm Jumeirah, a forma di palma, è uno dei progetti più folli di Dubai. Oggi è sede di ville e hotel di lusso. Quando si pensa a Dubai e alle sue meraviglie vengono in mente tre cose: il Burj Al Arab, il Burj Khalifa e l’isola artificiale di Palm Jumeirah, una meraviglia di ingegneria e una delle visioni più incredibili della città. E’ un’isola artificiale a forma di palma, creata sfruttando la tecnica della reclamazione del terreno dal mare. La ditta che si è adoperata per il progetto è la Nakheel, uno dei costruttori più importanti in tutto il Medio oriente. E’ stata la prima delle tre isole a forma di palma che avrebbero dovuto adornare la costa di Dubai: le altre due sono Palm Jebel Ali, dalla forma identica ma ben più grossa e tuttora in costruzione, e Palm Deira, che in origine doveva essere ancora più grande di Palm Jebel Ali ma che a seguito della crisi finanziaria che ha attanagliato Dubai alla fine degli anni 2000 ha visto un brusco stop al progetto, poi ridimensionato notevolmente e convertito nelle Deira Islands. Palm Jumeirah come suggerisce il nome si trova nella zona di Jumeirah: la sua costruzione iniziò nel giugno del 2001 e le prime unità residenziali vennero completate nel 2006, nonostante il progetto fu molto discusso a causa dei suoi numerosi ritardi. Nell’ottobre del 2007 Palm Jumeirah era l’isola più grande del mondo e il 75% delle proprietà immobiliari erano già pronte, 500 famiglie già ci vivevano e due anni dopo erano già aperti 28 hotel di lusso delle più importanti catene internazionali come Kempinski, Fairmont e Sofitel, così come alberghi da far girare la testa come l’Atlantis, l’Oceana Residence, il Waldorf Astoria o il Kingdom of Sheba.

YAS VICEROY

Questo hotel a cinque stelle, un vero e proprio trionfo architettonico, è l'unico al mondo a cavallo di una pista di F1, incredibilmente costruito per metà sulla terra ferma e per metà sull'acqua. La caratteristica principale dell'hotel è la sua "grid shell", ovvero una copertura curvilinea di vetro e acciaio di 219 metri unica nel suo genere, che si estende oltre le due torri dell'hotel, collegata da un ponte che attraversa il circuito di F1. La "grid shell" è dotata di un sistema di illuminazione con feed video integrati che vengono trasmessi su 5.096 pannelli di vetro a forma di diamante che cambiano colore. L'effetto ottico è sorprendente: migliaia di luci colorate vengono riflesse contro il cielo, il mare e il deserto.

EMIRATES PALACE

vera e propria icona e punto di riferimento per Abu Dhabi, questo lussuoso hotel combina splendore arabo e ultimissime tecnologie offrendovi un'esperienza magica e indimenticabile. Durante il giorno, il colore dorato dell'hotel contrasta con i suoi giardini freschi e verdeggianti, con le fontane argentate e l'azzurro del cielo. Di notte, l'illuminazione dell'hotel cambia in maniera quasi impercettibile, creando un maestoso effetto arcobaleno cangiante sopra la cupola principale. L'edificio principale del Palace si sviluppa per un chilometro da ala ad ala, con i suoi giardini e le sue aree adiacenti che si estendono per 100 ettari. L'hotel è costituito da 114 cupole, con la cupola centrale posizionata all'imponente altezza di 72,6 metri. Oro, madreperla e cristalli dominano gli interni. Nel Palace vi sono 1.002 lampadari a bracci, il più grande dei quali pesa 2,5 tonnellate. Un'altra caratteristica degna di nota del Palace sono i suoi due tappeti da parete fatti a mano, raffiguranti il palazzo stesso, ciascuno del peso di una tonnellata.

LA MOSCHEA DELLO SCEICCO ZAYED

questa opera d'arte architettonica è una delle più grande moschee al mondo, capace di ospitare 40.000 fedeli. È dotata di 80 cupole, circa 1.000 colonne, lampadari placcati d'oro a 24 carati e il tappeto annodato a mano più grande del mondo. La sala di preghiera principale è dominata da uno dei più grandi lampadari a bracci del mondo: 10 metri di diametro, 15 metri di altezza e oltre 9 tonnellate di peso. La prima cerimonia della moschea è stato il funerale dello Sceicco Zayed (da cui prende il nome la moschea), il cui corpo è stato sepolto qui.Vasche d'acqua riflettenti circondano la moschea, amplificandone la bellezza. I suggestivi colori bianco e oro scintillano sotto il sole, mentre durante la notte sono sostituiti da un sistema di illuminazione unico nel suo genere, che rispecchia le fasi lunari.

ETIHAD TOWERS

Questo complesso architettonico costituisce un esempio di straordinaria espressione architettonica. Le cinque torri che lo caratterizzano rappresentano il luogo ideale in cui residenti e visitatori possono soggiornare, lavorare, intrattenersi, fare acquisti e cenare godendo del meraviglioso panorama della città e del Golfo Arabo. Il complesso, meta privilegiata per vivere esperienze di lusso, comprende tre torri residenziali e l’hotel a cinque stelle Jumeirah at Etihad Towers, alto ben 280 metri. Al 47° piano della Torre 2, l’ Observation Deck at 300 offre panorami della città e delle isole mozzafiato. L’Avenue at Etihad Towers è uno dei luoghi più costosi ed esclusivi al mondo in cui potrete trovare numerose boutique dotate di lussuose stanze private per il vostro shopping e per il VIP shopping

CAPITAL GATE

proseguite lungo Khaleej Al Arabi Street e potrete scorgere una degna avversaria contemporenea della torre pendente di Pisa. La Capital Gate, costruita dalla Abu Dhabi National Exhibitions Company, è stata certificata come "la torre più inclinata mai costruita dall'uomo" dal Guinness dei Primati. È inclinata verso ovest di 18 gradi, più di quattro volte l'inclinazione della famosa Torre pendente di Pisa. La torre di 160 metri (524,9 piedi) e da 35 piani è l'icona di Abu Dhabi ed è l'immagine ideale per cartoline e foto ricordo.

Isola di Saadiyat

Un progetto molto ampio che mira a trasformare l’isola in un distretto culturale capace di stare al pari delle più grandi istituzioni museali europee e diventare un punto di riferimento internazionale. Oggi sono già aperti al pubblico il Manarat Al Saadiyat e il Padiglione degli Emirati Arabi Uniti che espongono i progetti futuri dell’isola e offrono ai visitatori un assaggio di quello che sarà, il tutto attraverso mostre temporanee con collezioni provenienti da tutto il mondo

Padiglione UAE – Norman Foster and Partners

La progettazione del Padiglione UAE, realizzato dall’architetto Foster and Partners per l’Expo 2010 di Shanghai, si ispirata alle dune del deserto degli Emirati Arabi Uniti.Il progetto infatti ha come scopo quello di rappresentare lo scenario e il clima desertico del territorio attraverso esperienze e tecnologie costruttive all’avanguardia, proprio per trasporre il paesaggio stesso nell’architettura del padiglione. Lo spazio del padiglione ha la forma di un canyon, definito da setti e pareti curvilinee. L’architettura evoca da un lato le strette strade pedonali delle città della penisola arabica, caratterizzate da una struttura urbana che gode di una naturale efficienza energetica e dall’altro le forme morbide e sinuose del deserto. Il padiglione, grazie alla sua iconica struttura dal 2011 è diventato uno dei luoghi di riferimento dell’annuale fiera d'arte Abu Dhabi che ogni novembre presenta una selezione di nuovi galleristi.

Guggenheim Abu Dhabi – Frank Gehry and Partners

Il Guggenheim Abu Dhabi è progettato dallo studio di architettura Gehry Partners e trae ispirazione da un dipinto cubista giocando su curiosi volumi ispirati ai maggiori capolavori delle collezioni della Fondazione Guggenheim. Circondato quasi interamente da acqua, l’ edificio avrà una vista spettacolare del Distretto Culturale di Saadiyat e del Golfo Arabico. Aperto agli elementi - i coni del museo ricordano le antiche torri del vento della regione, utilizzate sia per ventilare che per fare ombra nei cortili esterni - il design è un mix tra tradizione araba e design moderno. Le Gallerie saranno distribuite intorno all’atrio centrale su quattro livelli collegati da ponti di vetro. Il museo disporrà di 13.000 metri quadrati di spazio espositivo centrale più altri 18.000 nei coni spettacolari. Ci sarà anche un teatro da 350 posti, laboratori e aule, negozi, diversi caffè e un ristorante..

Sheikh Zayed Bridge – Zaha Hadid

Costruito tra il 2008 e il 2010 su progetto dell'architetto iracheno-britannico Zaha Hadid, il Ponte Sheikh Zayed è stato definito come il “ponte più intricato mai costruito”, a causa della sua futuristica architettura. Il ponte, che si prolunga per circa 800 metri, presenta infatti una architettura ad archi continui, che ricordano le dune del deserto, con la carreggiata nel centro illuminata da giochi di luce dinamici, che restituiscono un senso di maggiore movimento all'intera costruzione. Il ponte, terzo in linea di tempo, collega la penisola arabica con l'isola sulla quale sorge Abu Dhabi, permettendo così di oltrepassare il canale Maqtah

IL LOUVRE di Abu Dhabi

Il museo, disegnato dall’architetto francese Jean Nouvel e adagiato sul mare, sorge sull’isola naturale di Saadiyat, a cinque minuti dalla capitale degli Emirati. Fa parte dell’investimento da 27 miliardi di dollari che, nello stesso sito, prevede la costruzione di altri quattro musei firmati da altrettante Archistar e circondati da ville, alberghi, servizi di lusso.LE COLLEZIONI Il Louvre di Nouvel, un gioiello di 9.200 metri quadrati - ospiterà alcune opere prestate da Parigi a rotazione (ma niente paura, la Gioconda non lascerà mai Parigi alla volta del Golfo) per una durata massima di dieci anni. La costruzione rispecchia un territorio protetto che appartiene al mondo arabo e alla sua geografia», ha spiegato l’architetto francese. Ma il punto forte del museo sarà la collezione permanente acquisita dagli Emirati. La prima parte di questo patrimonio artistico è già stata messa in mostra nell’aprile scorso alla presenza delle autorità locali e di quelle francesi, guidate dal ministro della Cultura Aurélie Filippetti: sono antichità provenienti da Egitto, Turchia, Grecia, Mali ma anche opere di Gauguin, Magritte, Bellini, Manet. E la campagna acquisti non è ancora finita.